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Sformatini di polenta

Preparare gli sformatini con la polenta avanzata
La polenta è un piatto tipico dell'Italia del Nord. La più diffusa è quella che si ottiene con la farina di granoturco e prende quindi il nome di polenta gialla.
Tradizionalmente la polenta andrebbe preparata nel paiolo, apposito pentolone di rame, e fatta cuocere per almeno un'ora mescolando continuamente per evitare che si attacchi al fondo. Oggi, però, esistono in commercio farine che danno la possibilità di preparare un'ottima polenta in pochi minuti (preparato per polenta istantaneo). L'ideale per la donna che lavora e non ha molto tempo da dedicare alla cucina o per quella ancora alle prime armi tra i fornelli.

Gli sformatini di polenta sono un ottimo modo per utilizzare la polenta avanzata. Se invece volete farli appositamente per servire un insolito antipasto invernale, ecco i pochi ingredienti che vi occorrono.
farina di mais
acqua
sale
speck affettato spesso
aglio
Preparate la polenta seguendo le istruzioni sulla confezione di farina di mais o di preparato per polenta istantaneo.
Tagliate lo speck a dadini molto piccoli e fatelo rosolare in padella con uno spicchio d'aglio sbucciato, ma senza nessun altro condimento. Eliminate l'aglio e aggiungete i cubetti di speck alla polenta.
Mescolate energicamente e poi, con l'aiuto di un cucchiaino, trasferite delle piccole quantità di polenta negli stampini, magari a forma di cuore per un simpatico effetto scenografico.

Se utilizzerete degli stampini in silicone non sarà necessario ungerli. Infornate per far solidificare la polenta. Regolatevi ad occhio ma una ventina di minuti sarà sufficiente.
Sfornate e fate intiepidire. Solo quando gli sformatini si saranno raffreddati capovolgeteli su un piatto da portata, diversamente rischierete di romperli.
Gli sformatini di polenta possono costituire un simpatico antipasto, magari serviti con fette di salame ungherese, formaggio taleggio ed olive greche. Oppure un insolito contorno a piatti a base di carni rosse o bianche.

Idea originale anche per arricchire il buffet di una festa. Inoltre hanno il grande vantaggio di essere pronti in poco tempo. E sono economici.
La polenta va abbinata a vini giovani, non strutturati. Perfetti un Terre di Franciacorto rosso, un Dolcetto d'Alba o un Garda Classico Groppello. In generale i vini veneti si accompagnano bene alla polenta. Ottimi anche i vini toscani classici: Brunello e Chianti. Superbo l'abbinamento col Barbera d'Asti. Con il Cabernet Sauvignon Santa Cristina o il valpolicella Classico Superiore andate sul sicuro.



















































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